lunedì 23 novembre 2015

La guerra terroristica in atto è quella del NULLA povero contro il NULLA ricco, frutto della ribellione luciferina a Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo. .

La situazione in Europa dopo l'attacco terroristico a Parigi del 13 novembre 2015 è quella di un tentativo di una libanizzazione delle nostre città. La "paura" servirà a far accettare al popolo le limitazioni alla "democrazia" conseguenti alla necessità di sicurezza individuate e decise dall'autorità politica. Questa già si è presa mano libera per azioni di guerra in Siria e nel Medio Oriente. Parlo non nello specifico dell'Italia. Questo è un Paese a sovranità limitata, è stata sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale, fa parte dei Paesi riabilitati alla "democrazia" dagli anglo-americani, sostanzialmente non siede ai tavoli ristretti dove si "decide". I politici in genere sono i camerieri dei "capitalisti", leggi multinazionali,  quelli italiani sono al rango di camerieri dei camerieri. L'obiettivo di questa situazione destabilizzante mira a far accettare la decisione "finale": la cancellazione delle religioni, fra esse si annovera anche quella cattolica della Chiesa Santa ed Apostolica in Roma, che è stata costretta al Concilio Vaticano II per farla spontaneamente abdicare a sede della Verità e relegarla al rango di tutte le altre religioni fino a quel momento reputate "false" in quanto nessuna rivelata direttamente da Dio come quella cattolica da Gesù incarnatosi, vero Dio e vero uomo. L'Islam farà la parte dell'"utile idiota" per giustificare la proibizione del culto pubblico religioso e del proselitismo di tutte le religioni. Le religioni verranno tollerate come fatto personale, relegate nel privato e proibite come culto pubblico in quanto considerate patologie mentali collettive che già nell'Unione Sovietica si obbligò a curare con lezioni di ateismo come materia obbligatoria di insegnamento. Ci arriveremo di nuovo per via indiretta cioè non per imposizione ma per convinzione indotta. Le religioni verranno relegate a questo ruolo in quanto considerate dal Governo Mondiale delle multinazionali un ostacolo alla diffusione delle merci, alla crescita del mercato, alla standardizzazione dei consumi. Chi tira le fila degli avvenimenti infatti è questo Governo effettivo composto dalle lobby dei grandi capitali investiti nelle multinazionali, esso sta dietro a quelli "palesi". Chi non avrà capacita di "spesa" e di consumo verrà eliminato dal novero dei Paesi civilizzati, come già avviene oggi tra i singoli individui,  con gli "esuberi", quelli espulsi dal mercato del lavoro e, quindi, incapaci di spesa nei consumi,  e finirà tra quelli del mondo del nulla, serbatoi di carne umana e terra a buon mercato, la periferia del "mondo civilizzato" al cui interno verranno realizzati  territori di periferia mantenuti per relegarvi quanti riescono ad evadere dal "mondo del nulla" . Questo "nulla" produce il rigurgito mortale del terrorismo che minaccia la tranquilla esistenza degli "occidentali" del mondo del "Nulla ricco". Il "nulla" si è dato addirittura un'organizzazione come "Stato", uno stato senza nazioni, di senza patria, che vola sul "nido del cuculo" dell'Occidente, per esercitare una guerra di pirateria e di brigantaggio contro  il mondo "civilizzato", per goderne dell'abbondanza. In questa situazione a guadagnarci sono le multinazionali, esse non perdono mai, infatti svolgono il ruolo di ricettatori dei beni conquistati dallo Stato del "Nulla povero" con la guerra terroristica: petrolio di contrabbando a buon mercato, rifornimento di armi, depredazione di macchinari e materie prime, commercio di esseri umani, ecc...Definiamo entrami i mondi in guerra come Nulla in quanto entrambi si ribellano al vero Dio , Gesù, Cristo Re.  Le forze in campo si contendono la sovranità sul Nulla perché secondo la nostra convinzione senza Cristo vi è solo nulla, si esiste solo in funzione di Dio.     

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