giovedì 13 luglio 2017
La guerra divina: LA PIETRA ANGOLARE SCARTATA DAI COSTRUTTORILa rivi...
La guerra divina: LA PIETRA ANGOLARE SCARTATA DAI COSTRUTTORILa rivi...: LA PIETRA ANGOLARE SCARTATA DAI COSTRUTTORI La rivista “Zamlap” . come sanno i nostri lettori fin dal primo numero, non si pro...
LA PIETRA
ANGOLARE SCARTATA DAI COSTRUTTORI
La rivista “Zamlap” . come
sanno i nostri lettori fin dal primo numero, non si propone di informare né di
divulgare alcunché ma ha l’obiettivo del balilla,” lancia il sasso”, metaforicamente parlando, sulla fronte della
mistificazione intellettuale, è il sasso della Verità. Questo comporta il
rischio di farci apparire presuntuosi. E’ uno dei rischi dell’intellettuale. Oggi
non è politicamente corretto parlare di Verità, al massimo si tollera il
termine se è coniugato al plurale. Le “verità” sono accettate ma non la Verità. Il giornale
ufficiale del Partito Comunista Sovietico ai tempi dell’U.R.S.S. si chiamava
“Pravda” , in russo vuol dire verità. Anche in questo il comunismo si
dimostrava “scimmia di Dio” ,ostentava la propria arroganza diabolica sfidando la “Verità ”. Questo termine,
anche per l’uso improprio fattone dalle ideologie, evoca oggi, l’intolleranza,
il totalitarismo o altri ancoraggi negativi. La mentalità prevalente è
improntata al relativismo servito sul bianco piatto di zucchero candito della
tolleranza, non sono ammessi punti di riferimento centripeti intorno ai quali
far girare il mondo o la propria vita, tantomeno certezze di alcun genere.
Questa situazione non ha posto per la Verità neppure nella Chiesa. Se alla
Verità ha rinunziato anche la Religione nessuno può essere più realista del re
e questa viene gettata negli oggetti fuori uso. A questo punto noi non facciamo
altro che raccogliere quello che viene rifiutato, raccogliamo la
“pietra angolare” scartata dai costruttori, recuperiamo il “centro” perduto, ci
schieriamo dalla parte del “Creatore” contro il caos, siamo collaboratori dell’
Opera divina per guadagnarci il posto
dell’angelo decaduto riservatoci in Paradiso, lavoriamo per l’Eternità. Non ci
aspettiamo seguaci, nessuno può salvarci l’anima, è un’impresa strettamente
personale eppure paradossalmente l’impresa può riuscire solo se ci dedichiamo a
salvare l’anima degli altri, questa dedizione si chiama Carità, e la prima
carità, la più grande, è quella di dare la Verità al nostro prossimo. Infatti
non di solo pane vive l’uomo ma della “parola di Dio” cioè della Verità. Lo
Spirito soffia dove vuole. Non ci sono monopoli, riserve, esclusive. La vigna è
aperta.
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