Prima Dio poi l’uomo
Il
“profumo” con cui la Maddalena ha onorato Gesù simboleggia le preghiere e le
pratiche liturgiche. Queste vengono prima dei poveri e per esse non bisogna
badare al tempo e al denaro. Prima onorare Dio e poi pensare al nostro
prossimo. Per i poveri c’è sempre tempo perché essi sono sempre tra noi mentre
per Dio può essere l’ultimo istante, quello nel quale si decide dell’eternità.
Si sia consapevoli che Dio non ha affatto bisogno delle nostre opere buone.
Bisogna stare attenti a che la voce del prossimo non copra la voce di Dio. I
diritti del povero non possono mai travalicare quelli di Dio. Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e si appoggia al mortale
mentre il suo cuore si allontana da Dio. (Geremia,17,5). Non si può
bestemmiare dicendo che l’uomo o si salva con tutti gli altri o con nessuno.
Simili affermazioni sono il portato di una pseudoneoteologia di preti
sessantottini. La salvezza è una conquista individuale non un esame di gruppo. La coscienza è tacitata negando l’inferno e
misurando l’eternità con un orologio a cucù. Paradossalmente avevano più carità
i Templari quando uccidevano i Lituani battezzati: Si baptizatus es, ego te confirmo cum gladio ( Se ti sei
battezzato, io confermo in te la fede con la spada). Nella prospettiva
dell’eternità la vita continua dopo la morte. Cristo è risorto. Con il battesimo si esce dalla dimensione
temporale e si entra nell’eternità. Il cristiano non misura il tempo con gli
orologi e il calendario ma guarda il cielo dentro di se. Per un minuto di vita
i re sono pronti a dare in cambio il loro regno. Se il tempo vale tanto, quanto vale l’eternità?
Eppure con il battesimo ci viene data in regalo. Cristo ci ha regalato la vita
eterna e noi gli rifiutiamo anche un minuto.
Cristo è risorto. Ed il mondo
vive come l’uomo ricco della parabola del Vangelo secondo Luca (12,16). I
granai sono pieni ed è ora di pensare a mangiare, bere e divertirsi. Stolto, questa notte stessa dovrai rendere l’anima a Dio e a chi andranno le
ricchezze che hai accumulato? Così accade a chi accumula ricchezze solo per sé
e non si arricchisce davanti a Dio. Questo mondo con i granai pieni
trascura di arricchirsi davanti a Dio e dimentica di dover morire “questa
notte”. Utilizza il tempo e l’intelligenza per sviluppare l’abilità di
“riempire i granai” ma non si dedica a conoscere il “segreto” per arricchirsi
davanti a Dio. E’ un segreto la carità?

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